Ebano: reportage dall’Africa

10 febbraio 2009 - pubblicato da Valentina Nuccio in reportage

Questo romanzo è un viaggio nel continente africano: attraverso gli occhi attenti di Ryszard Kapuściński possiamo guardare approfonditamente una realtà lontana, ricca di superstizioni, lotte continue per la sopravvivenza, concezioni temporali opposte a quelle occidentali, stili di vita antitetici.
Leggendo “Ebano” ci si sente ricchi. Ci si sente fortunati. Esiste un divario sconvolgente tra LORO e NOI, causato da anni di lotte civili, migliaia di morti e ferite profonde secoli.
Ma l’Africa di Kapuściński non è solo sofferenza: è l’incessante ricerca perpetua di ombra e di cibo, è paura di ammalarsi di malaria, è vivere insieme a scarafaggi e insetti di ogni genere, è gioia nel vedere le danze tipiche dei luoghi che incontra lungo il suo reportage. Un universo costellato da lucine che nelle sere fredde africane, illuminano il percorso del viaggiatore spaurito.
Kapuściński affronta anche le tematiche politiche, i colpi di stato e le rivolte dei guerriglieri in Ruanda e in Eritrea. Commovente il rapporto di amore e fratellanza che vige nelle comunità dei villaggi e l’armonia dei clan. In “Ebano” si riscontra un modo inquieto di vivere, in continuo movimento, fatto di gerarchie rigide e antiche credenze.
Ma lo scrittore focalizza la sua attenzione sulla liquidità del continente: l’Africa affonda le sua vita nell’ombra e nell’acqua. “L’acqua è tutto. Il deserto ti insegnerà una verità: esiste qualcosa che un uomo può desiderare e amare più di una donna. L’acqua.”

Condividi

Tag:

 

Nessun commento

Non c’è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Comment moderation is enabled. Your comment may take some time to appear.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL


Altre notizie su Iris Books