Le nebbie di Avalon…fantasy per antonomasia



Chi adora il fantasy…non può non aver letto e amato Le Nebbie di Avalon, pubblicato per la prima volta nel 1982 e in Italia nel 1986. Una splendida fusione tra il ciclo Arturiano, ovvero la magica saga di Re Artù, la spada nella roccia e la sua eterna lotta contro il dispotico impero romano, sempre più volto a impadronirsi della Britannia e l’avanzata dei Sassoni dal Nord. Sull’altro fronte si apre mirabile il confronto tra la nuova e la vecchia religione. Tra il Cristianesimo e le credenze druidiche celtiche, in cui le sacerdotesse sono portatrici della saggezza e sapienza e sanno dirigere le sorti di molte vite nel regno. Avalon, durante il Regno di Artù sarà rigogliosa, persa nelle acque e tra le nebbie, solo chi è eletto potrà accedervi. Una narrazione unica, che coinvolge a tal punto da sentirsi parte del romanzo. Non manca l’amore, le storie travagliate di suggelli impossibili. Marion Zimmer Bradley sa fondere l’amore e la storia, la saggezza popolare e i vecchi miti. Le Nebbie di Avalon è uno dei quattro libri che compongono il ciclo di Avalon. Gli altri libri della serie sono: Le querce di Albion, La signora di Avalon e La sacerdotessa di Avalon. Nel 2001 Le Nebbie di Avalon è stato trasposto in versione cinematografica per la regia di Uli Edel. Il film ha ottenuto 9 nomination per l’Emmy Awards, edizione del 2002. Ha ricevuto anche una nomination ai Golden Globes del 2002 per l’interpertazione di Morgana da parte di Julianna Margulies (attrice nota per la sua partecipazione al telefilm E.R.).



















































