Francesco Falconi…il creatore di Estasia…è tornato con Nemesi

Francesco Falconi, autore affermato e amato del fantasy italiano, ha esordito nel 2006 con Estasia, libro che ha venduto migliaia di copie, pubblicato da Curcio Editore. Lo scorso 29 aprile è uscito l’ultimo capitolo di Estasia: Nemesi. Come mi ha raccontato lo stesso Francesco che ho avuto il piacere di incontrare domenica in occasione del salone del libro di Torino, Nemesi è stato un crescendo di narrazione, molto più complessa nello stile e indirizzata forse ad un pubblico più adulto, rispetto a Estasia – Danny Martine e la Corona Incantata, dove il romanzo, nato da un’idea di quando era ragazzo, ricalca i modi di un giovane adolescente. Più prosegue il percorso del protagonista e dello scrittore al suo fianco, più Francesco riesce a rendere se stesso libero di esprimersi, dando sfogo a tutta la creatività in veste più adulta e poliedrica. Nemesi è stato il punto di arrivo, ma da ponte tra i due c’è stato Estasia – Il Sigillo del Triadema. Presto troverete le recensioni dettagliate dei vari romanzi di Francesco Falconi sempre nel blog di Irisbooks.
Attualmente, Francesco Falconi, il cui indubbio valore letterario e umano è stato riconosciuto da Asengard Edizioni, una casa Editrice votata al Fantasy che ha all’attivo numerosi titoli e grandi nomi, di cui presto vi parlerò, dopo il successo crescente di Prodigium – I figli degli Elementi, approdato in un lavoro comunitario da cui è nato Sanctuary, un fantasy dark e “cittadino”, scritto a più mani, in cui Falconi ha scritto Anobium.
Francesco chiacchierando mi chiedeva, perché dal momento che scrivo per un blog, non mi venivano in mente domande da porgli…ma io semplicemente gli ho risposto che preferisco ascoltare, piuttosto che chiedere, perchè credo che spesso le parole che escono a ruota libera dalla bocca delle persone, diano molte più informazioni, anche impercettibili, e consentano di capirne la vera essenza, potendo poi, avendoli capiti, mettere su carta le proprie sensazioni, oltre che i fatti oggettivi narrati. Per me conoscere Francesco è stato un onore e un piacere e parlando con lui, mi sono resa conto di quanto si possa essere grandi scrittori e al tempo stesso persone umili. Lui ha grandi progetti futuri, soprattutto per il 2010, che debitamente rimangono top-secret, dunque non ci resta altro che continuare a seguirlo, nei meandri dei suoi fantasy.Chissà cosa avrà in serbo per noi?



















































