Lo sguardo inquieto del cinema di Marco Bellocchio

Arriva nelle librerie il libro di Patrizia Caproni dal titolo “Lo sguardo inquieto del cinema di Marco Bellocchio”, edito da Le Mani. Il saggio percorre l’esistenza vista attraverso la macchina da presa, tra realta’ oggettiva, visione soggettiva e immaginario. Con l’analisi ‘filosofica’ e cinematografica di quattro film, ‘L’ora di religione’ (2002), ‘Buongiorno, notte’ (2003), ‘Il regista di matrimoni’ (2006), ‘Vincere’ (2009), Caproni articola il suo lavoro tra sintesi descrittive dei piu’ importanti passaggi delle opere, analisi tecnica delle scelte stilistiche, dalla fotografia all’inquadratura, fino a una sottile analisi filosofica sulla dialettica tra essere, esistere e immaginare.



















































