Aosta citta’ necessaria secondo Gorret e Martinet

”Aosta citta’ necessaria” e’ la definizione che il pittore e scrittore Alberto Savinio, fratello di Giorgio De Chirico, diede al capoluogo valdostano alla fine degli anni ‘40 in una serie di articoli pubblicati sul Corriere della Sera e sul Corriere dell’Informazione. Definizione che ora e’ il titolo di un saggio realizzato dallo scrittore Daniele Gorret e dal giornalista Enrico Martinet, pubblicato da Liaison editrice. ”Nessuna citta’ quanto Aosta ha tanta ragione di citta’. la madre. E come madre sta nel mezzo. E spande intorno tante braccia cave: le valli”, scriveva Savinio. Il volume sara’ presentato oggi pomeriggio, alle 18, nella sala dell’Hotel des Etats di Aosta. ”Per il cosmopolita Savinio, nato ad Atene e vissuto a Parigi, Aosta e’ necessaria non solo perche’ avrebbe voluto viverci - si legge nella presentazione - ma in quanto situata idealmente al centro della Valle. Da questo spunto parte la riflessione di due dei piu’ noti scrittori valdostani, Daniele Gorret ed Enrico Martinet, che attraverso percorsi nettamente distinti restituiscono la loro immagine di Aosta e spiegano come, nonostante i cambiamenti degli ultimi sessant’anni, continui a essere una citta’ necessaria”. Il libro e’ inserito nella collana ‘luoghi’ valdostani intrapresa dalla casa editrice ”per valorizzare le realta’ locali”. Prezzo 12 euro (85 pagine).



















































