La metafora di Camilleri sulla caduta del muro di Berlino

1 ottobre 2009 - pubblicato da Rossella Colapietra in Scambio libri

camilleri
Un libro illustrato per raccontare la storia del Muro di Berlino ai giovani di oggi a vent’anni dalla sua caduta. Un’antologia di dieci racconti, firmati da grandi autori europei, illustrati dall’artista tedesco Henning Wagenbreth che aiuta i giovani a superare le divisioni e l’incomunicabilita’ crescente. E’ ”1989. Dieci storie per attraversare i muri”, pubblicato in Italia e in altri cinque paesi europei dall’editore Orecchio Acerbo in collaborazione con il Goethe-Institut Italien. Il libro propone il contributo di diversi autori europei che mettono al centro dei loro racconti sia i muri materiali sia quelli immateriali che separano gli uomini in virtu’ del colore della pelle, della razza, della religione. L’autore italiano che ha partecipato alla realizzazione dell’opera e’ Andrea Camilleri, il celebre scrittore siciliano ”papa”’ del commissario Montalbano, che ha firmato il racconto ”L’uomo che aveva paura del genere umano”.
”Il mio racconto - spiega Andrea Camilleri all’ADNKRONOS - rappresenta una metafora di coloro che hanno una paura ingiustificata degli altri. Persone che si ritengono appagati di se stesse e che sono pronte a chiudersi nel loro sterile egoismo. Uomini e donne che non vogliono comunicare con gli altri e che sono pronti a difendersi alzando muri impenetrabili. La storia del Muro di Berlino - aggiunge Camilleri - ci insegna, al contrario, che i muri si possono ancora abbattere con coraggio e determinazione. La capitale tedesca all’inizio fu divisa in quattro zone, poi in due ed infine e’ stata riunificata. La sua vicenda, dunque, si caratterizza come un processo di eliminazione dei muri”.

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