A ottobre piovono libri

Dalle grandi citta’ ai piccoli comuni, dalle istituzioni alle associazioni culturali, dalle scuole ai singoli cittadini, il libro diventa la mente e il cuore dell’Italia con “Ottobre, piovono libri”. Torna, infatti, per la sua quarta edizione, la campagna promossa dal Centro per il Libro e la Lettura della direzione generale per le Biblioteche, gli istituti Culturali ed il Diritto d’Autore del ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali, in stretta sinergia con la conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, con l’Unione delle Province d’Italia e con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Oltre 1600 le adesioni che per il 2009 trasformeranno l’Italia in un Paese dove il libro e’ protagonista.
Un’iniziativa “importante e fondamentale” come l’ha definita Giuseppe Benelli, consigliere del ministro per i Beni e le Attivita’ Culturali, Sandro Bondi, che ha spiegato: “la lettura e’ il luogo del silere e il silere e’ il presupposto dell’ascolto. L’ascolto – ha proseguito – e’ una disponibilita’ a entrare nel mondo della lettura come desiderio di conoscenza”. Lo strumento del libro, ha aggiunto Benelli: “e’ lo strumento della riflessione, nessuno oggi puo’ pensare di vivere senza internet, senza telefonini, che sono strumenti importanti e che possono benissimo conciliarsi con la lettura, ma rivendichiamo il primato della lettura, i libri hanno un’anima”.



















































