Eco: “Le liste, che passione”

Si intitola ”Vertigine della lista” (pagine 410, prezzo 39 euro) il nuovo libro dello scrittore e semiologo Umberto Eco, che l’editore Bompiani pubblichera’ mercoledi’ 7 ottobre. Oltre che del saggio di interpretazione letteraria e filosofica, ”Vertigine della lista” e’ anche il titolo della rassegna di attivita’ e manifestazioni, ideata e diretta da Eco, che si terra’ al Louvre di Parigi dal 2 novembre all’8 febbraio 2010. L’autore del ”Nome della rosa” e’ stato chiamato infatti per i prossimi mesi dal celebre museo francese a ricoprire l’incarico di ”guest curator”, cioe’ curatore ospite: Eco ha scelto di presentare al pubblico dei visitatori del Louvre una serie di eventi dedicati agli ”elenchi” e alla ”lista” nell’arte, nella letteratura, nella musica e nella filosofia.
Come mostra questo nuovo libro di Umbero Eco e l’antologia che esso raccoglie, la storia della letteratura di tutti i tempi e’ infinitamente ricca di liste, da Esiodo a James Joyce, da Ezechiele a Carlo Emilio Gadda. Sono spesso elenchi stesi per il gusto stesso dell’enumerazione, per la cantabilita’ dell’elenco o, ancora, per il piacere vertiginoso di riunire tra loro elementi privi di rapporto specifico, come accade nelle cosiddette enumerazioni caotiche. Pero’ con questo libro il semiologo non va solo alla scoperta di una forma letteraria di rado analizzata, ma mostra anche come le arti figurative siano capaci di suggerire elenchi infiniti, anche quando la rappresentazione sembra severamente limitata dalla cornice del quadro. Cosi’ il lettore trovera’ in queste pagine ”una lista di immagini che ci fanno sentire la vertigine dell’illimitato”, come osserva Eco.



















































