Rana Mitter, ”La Cina moderna”

Sara’ la Cina l’ospite d’onore della prossima Fiera del Libro di Francoforte in programma dal prossimo 14 ottobre. A raccontare la realta’ cinese in tutti i suoi aspetti, non solo quelli economici e politici, ci ha pensato Rana Mitter, docente all’Universita’ di Oxford, nel libro pubblicato in questi giorni da Bruno Mondadori, ”La Cina moderna”. Il lavoro di Mitter colma un vuoto. Scorrendo le decine di titoli in italiano dedicati alla Cina, infatti, non vi sono molti libri dedicati alla cultura contemporanea cinese intesa in senso complessivo: tutti si concentrano sugli aspetti economici, politici, sul problema della violazione dei diritti umani o su quello dell’emigrazione.
La ricerca di Mitter, invece, muovendosi sul doppio piano della storia e dell’analisi, offre un quadro articolato e problematico degli aspetti essenziali del paese: dalla controversa questione della modernita’ cinese e dei suoi rapporti col passato alle relazioni col mondo occidentale, dall’economia alla cultura. Nel corso del XX secolo, la Cina ha tentato soprattutto di assimilare canoni culturali, che si trattasse di generi letterari moderni, di stili cinematografici o di tecniche artistiche e architettoniche. Tuttavia ci sono segnali della tendenza contraria: il paese si sta preparando a esportare non solo potere militare ed economico, ma anche forza culturale.
L’universo cinese ancora attende di essere esplorato secondo percorsi che affianchino consapevolezza storica e uno sguardo culturalmente attrezzato sul presente. La nuova Cina infatti si apre all’Occidente e al tempo stesso si riaccosta alla propria tradizione millenaria, riannodando un filo che l’ortodossia maoista aveva spezzato.



















































