Giampiero Spinelli firma ‘Contractor’

La realta’ e la vita quotidiana dei soldati privati che operano in Iraq. A raccontarla nelle pagine di ”Contractor”, (Mursia 408 pagine 18 euro) da oggi in libreria, e’ Gianpiero Spinelli, ex paracadutista della Folgore, ora professionista della sicurezza che lavora da anni nelle zone calde del mondo. Nel volume vengono svelate senza censure verita’ mai raccontate, inclusi i retroscena del rapimento di Quattrocchi, Stefio, Cupertino e Agliana, di cui Spinelli era amico e collega.
“Quando arrivo’ la notizia del rapimento – scrive Spinelli – per noi fu subito chiara una cosa: dovevamo far capire che i quattro italiani non erano mercenari altrimenti li avrebbero ammazzati tutti. Nelle prime ore dal rapimento avevamo la sensazione che fossero stati abbandonati, che nessuno si volesse occupare di loro. Per questo abbiamo cercato di informare i mass media italiani, sono stato io a fare la telefonata a Porta a Porta per spiegare qual era la situazione. Mentre ero in collegamento ho sentito Vespa dire che un ostaggio era stato ucciso. E’ stato terribile”.
Dal 2003 al 2007 in Iraq sono morti 917 contractor; 12 mila sono stati feriti. Solo nei primi mesi del 2007 i morti sono stati 146 e i feriti 3.430. I dati sono del Dipartimento di Statistica degli Stati Uniti e rivelano solo una piccola parte della sconosciuta realta’ dei contractor, soldati arruolati da aziende private che garantiscono la rete di protezione della galassia di imprese, istituzioni, enti impegnati nella ricostruzione dell’Iraq.




















































ronny, 23 aprile 2010 21:31
Buona sera qualcuno sa indicarmi qualche agenzia in talia che recluta contractor contattatemi al numero 338.8753377 GRAZIE A PRESTO Ronny