Paulo Coelho presenta a Roma il progetto The Experimental Witch

‘Ho sempre pensato che ogni lettore avesse nella propria testa un film differente per uno stesso libro ed e’ per questo che non ho mai voluto vendere i diritti dei miei romanzi. Di solito, si dice sempre che il libro e’ meglio del film e io non volevo che questo accadesse, nonostante numerose proposte. Poi mi e’ venuta questa idea, proprio per dare a chiunque la possibilita’ di fare il film che aveva in mente’‘. Paolo Coehlo si cimenta nel cinema: per la prima volta e in un modo del tutto particolare. Indice un concorso sul suo sito, proponendo ai suoi lettori di inviare dei cortometraggi basati sul suo libro ‘La strega di Portobello’, edito da Bompiani: dopo lunga e attenta selezione, i 14 filmati vincitori hanno costituito ognuno un capitolo di ‘Experimental Witch’, in cartellone questa sera al Festival di Roma, dopo l’incontro di Coehlo con il pubblico.
”Una pluralita’ di stili che ritrova un’unita’ e un’unicita’ nell’attinenza al libro”, dice Elisabetta Sgarbi, che ha curato l’editing del film. Ma Coehlo preannuncia anche che nell’immediato futuro altri due dei suoi libri diventeranno dei film: ‘Veronika decide di morire’ e ‘L’Alchimista’. ”Ho semplicemente cambiato idea in seguito al successo che ha riscosso l’esperimento! E ci sono anche tante altre proposte, ma per il momento questi sono i progetti piu’ concreti!”, rivela lo scrittore brasiliano.



















































