I Malesseri Della Societa’ Di Oggi Secondo Anna Fausta Scardino

Tredici storie vere, racconti di persone senza fissa dimora che sopravvivono a Bari. A raccontarle è Anna Fausta Scardino nel libro “Malesseri Metropolitani. Storie vere di persone senza dimora”, pubblicato dalle edizioni la Meridiana (collana Paceinsieme, pp. 62, Euro 12), L’autrice presenta un affresco della società di oggi sempre più indifferente verso le spirali dell’emarginazione. Dà voce alle emozioni di persone che hanno scelto di raccontarsi e che, a tutt’oggi, vivono per strada, dormono in stazione, nei parchi, nelle auto ma che, solo qualche tempo fa, conducevano una vita dignitosa, spesso con un lavoro che poi hanno perso.
Ciò che accomuna le storie di Francesco, ex poliziotto, del tunisino Amir, di Andrea, dell’anziano barese “Nasone”, di Carlo e Gianni, di Anna o dell’ungherese Katia, della coppia di fidanzati Angelo e Simona, di Giuseppe, dell’iracheno Amir e di Angelo, è il rifiuto della condizione di “clochard” e la volontà di lavorare, che si scontra però con la triste realtà dell’emarginazione, quella che se da un lato trova il sostegno nella Caritas, nei dormitori, nei SerT, nei Centri di aiuto psico-sociale o nelle associazioni di volontariato, dall’altra non riesce ad offrire un concreto aiuto nell’inserimento nel mondo del lavoro.



















































