La simbologia dei colori nel volume di Luciana Boccardi

Un’indagine del carattere e della personalita’ attraverso i colori e la simbologia che la storia ha attribuito loro. Con il libro “Colori: Simboli, Storia, Corrispondenze”, presentato oggi a Milano e frutto di una ricerca ventennale sul tema, la giornalista e critica di moda Luciana Boccardi vuole aiutare il lettore a conoscere e conoscersi perche’, spiega, “ogni persona ha il suo colore: basta cercarlo, porsi alcuni interrogativi”. I colori, scrive l’autrice nell’introduzione, costituiscono “un linguaggio inesplorato che affonda saldamente le radici nella nostra cultura e nella nostra storia. Conoscerne simbologia e origini certamente rendera’ piu’ facile il colloquio con noi stessi o con chi ci e’ vicino”. La presentazione milanese del libro costituisce un evento nell’evento:viene ospitata nello spazio Bigli dove oggi debutta la collezione autunno/inverno 2011 della stilista Roberta Scarpa, legata alla Boccardi da un rapporto di amicizia e dalle comuni origini veneziane.
“Lo studio sui colori condotto da Luciana -dice Scarpa- costituisce un importante patrimonio e una fonte di ispirazione preziosa per chi opera nel settore della moda: il colore per me e’ sempre stato il primo passo per l’avvio di una collezione, la premessa irrinunciabile per la costruzione di un modello, una stampa, uno stile”. L’occasione, aggiunge la stilista, “offre anche l’opportunita’ per festeggiare un compleanno particolare: quarant’anni di attivita’ ininterrotta della Boccardi come giornalista e critico di moda”. Anche Gaetano Marzotto, presidente di Pitti Immagine, ha portato la propria “testimonianza di affetto a Luciana e al suo lavoro”. Oggi nella moda, ha detto marzotto “rischiamo di vestirci molto di nero, pero’ la gente comune ama i colori”.
Nel volume da 240 pagine, illustrato dal pittore Ludovico De Luigi e dal fotografo Vittorio Pescatori ed edito da Marsilio, l’autrice analizza nove colori: il blu, meditativo e profondo, il giallo, curioso e ambizioso, il marrone, colore della terra, della poverta’ e della quiete, il rosa, frivolo e vanitoso, il rosso, energico, sanguigno e passionale, il verde, colore della rinascita, supponente e fiducioso e il viola, simbolo del transito, di sogno e poesia. A questi si aggiungono il bianco e il determinato nero, considerati oggi colori a pieno titolo. Molte le domande che trovano risposta nelle pagine della Boccardi, che spiegano ad esempio il significato delle espressioni ‘essere al verde’ e ‘andare in bianco’ e i motivi per cui si crede che il viola porti sfortuna e il giallo sia il colore dell’inganno e della gelosia. Nelle tavole pittoriche che introducono ciascun colore, De Luigi ha inserito una guida per accompagnare il lettore nella sua esplorazione: la maschera napoletana Pulcinella, scelta per il suo spirito “nobile e imprevedibile, crudele ma umano, ironico ma senza sarcasmo”.




















































ANNAMARIA, 28 giugno 2010 11:37
il libro della Boccardi è di una profondità unica, nonostante non sia un libro filosofico, unico nel suo insieme soprattutto ci voleva una che finalmente parlasse di colori e anima.