Un poliziotto della ‘Catturandi’ di Palermo si racconta a Raffaella Catalano

Gli aneddoti, le avventure e le disavventure di un poliziotto della Sezione Catturandi della Squadra Mobile di Palermo. Vicende realmente vissute da un coraggioso investigatore nel corso della sua carriera che spaziano da indagini su piccoli furti a pericolose inchieste sui latitanti di mafia. A raccontarle nel volume ’100% sbirro’, pubblicato dall’editore Dario Flaccovio, e’ un agente di polizia che si presenta dietro la sigla I.M.D. che ha raccontato la sua carriera alla giornalista Raffaella Catalano. Il volume verra’ presentato, per la prima volta, il 15 maggio alla Fiera del libro di Torino.
Nel saggio, arricchito dalla prefazione di Gian Carlo Caselli, l’autore propone i suoi tanti ricordi narrando oltre quindici anni di attivita’, tra ansie, pericoli e momenti in cui l’ironia prevale e allenta la tensione. Alla voce di I.M.D. si aggiunge, nel finale, il coro di altri poliziotti della Catturandi, che si firmano con i ‘nomi di battaglia’ per celare la loro vera identita’ e raccontano altri episodi gustosi e interessanti.
“Alla fine – scrive nella prefazione Andrea Camilleri- vi sembrera’ d’aver letto un rude e appassionante romanzo poliziesco, invece si tratta della vita quotidiana di un poliziotto della Catturandi”.



















































