A Todorov il premio di Avvenire per la critica militante

Avvenire, quotidiano di ispirazione cattolica, ha promosso la creazione di un nuovo premio letterario dedicato alla critica militante, istituito in memoria dello scrittore Giuseppe Bonura, un critico che negli ultimi quarant’anni si è distinto per il rigore morale e l’assoluta libertà di giudizio, scomparso nel luglio 2008. Il vincitore della prima edizione è – riferisce Avvenire in un comunicato – un grande nome internazionale, Tzvetan Todorov, critico e filosofo franco-bulgaro, autore, tra gli altri, di “La memoria del male, la tentazione del bene”, “La paura dei barbari” e dell’ultimo libro, tradotto in Italia da Garzanti, “La letteratura in pericolo”. Il vincitore è stato scelto da una giuria composta da Antonia Arslan, Massimo Onofri, Fulvio Panzeri, Ferruccio Parazzoli, Marino Sinibaldi, Alessandro Zaccuri e da Roberto Righetto nel ruolo di segretario. La premiazione avverrà nell’ambito del Salone del Libro di Torino venerdì 14 maggio alle ore 16.30, presso la Sala Azzurra del Lingotto. L’assegnazione del riconoscimento sarà seguita da un convegno che farà il punto sulla critica letteraria al giorno d’oggi. La tavola rotonda, moderata da Alessandro Zaccuri, affronterà il tema “Esiste ancora la critica militante?”: interverranno Alfonso Berardinelli, Angelo Guglielmi, Ermanno Paccagnini, Marino Sinibaldi. In occasione della premiazione la casa editrice Medusa pubblicherà una raccolta degli interventi critici più significativi pubblicati da Giuseppe Bonura su Avvenire negli ultimi anni, intitolata “L’industria del complimento, Libri, autori e idee di un critico militante”.



















































