India, per vedere l’elefante

Per quelli che credono che i libri si possano solo leggere: vi sbagliate di grosso. Ci sono dei libri che sono nati per essere guardati, per essere toccati. Libri che vi trasportano in posti lontani senza bisogno di alzarsi dalla poltrona. libri a cuimanca solo la voce o di cui vorreste sentire il profumo. Libri così ce ne sono , sono i carnet di viaggio. I carnet di viaggio sono composti da appunti immagini, illustrazioni , fotografie , raccolti durante un soggiorno. Nello specifico quello di Stefano Faravelli, geniale artista, racconta del suo viaggio in India da Delhi a Amristar, da Bombey a Goa e ancora Varanasi, Sanchi, Mattancherry, Madurai e molto altro ancora. Attraverso i suoi acquerelli e disegni, sarete lì tra le mucche e l’incenso, tra i coccodrilli e le statue del Buddha, tra le leggende degli Dei indù e le pietre dei templi sacri. Ammirerete i disegni impressi sui sari e curioserete tra i semi, piante e biglietti del treno. Stefano Faravelli riesce a portare L’india a chi non c’è mai stato, a chi la sogna e a chi la rimpiange, senza tralasciare tutti i suoi contrasti, le sue stranezze e le sue crudeltà. E’ un omaggio fatto con il cuore. Qui avete occasione di sfogliare il libro.



















































