Lucarelli e Camilleri: noir a 4 mani

Nato come un gioco sperimentale, arriva un racconto noir ironico in cui Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli, due tra i nostri maggiori scrittori di gialli, si mettono in gioco, scrivendo a quattro mani e facendo incontrare e lavorare assieme due propri celebri protagonisti, il commissario Salvo Montalbano di Vigata e l’Ispettrice capo Grazia Negro di Bologna (quella di Almost Blue): si tratta di “Acqua in bocca”, appena pubblicato da Minimum Fax.
Il progetto è nato quando i due scrittori si sono incontrati per girare un documentario prodotto dalla stessa Minimum Fax (e da Rai Tre, 2007) sul mestiere di scrivere, nel quale i due scrittori hanno rivelato i propri metodi e segreti di scrittura. Ne è uscito un documentario, “A quattro mani”, appunto.
Il libro si costruisce via via in forma epistolare: Grazia Negro scrive chiedendo aiuto a Montalbano e questi le risponde e, visto il pericolo dell’indagine, continueranno a comunicare per scritto per cercare di non far capire di conoscersi. Mescolando fiction e realtà, il romanzo sarà infarcito di lettere, ritagli di giornale, verbali, “pizzini” che guideranno il lettore verso la risoluzione del caso.



















































